Riserva ovarica bassa: cosa significa davvero e come valutarla

La riserva ovarica bassa indica una quantità ridotta di follicoli, ma non equivale automaticamente a infertilità. In questo articolo spieghiamo come valutarla con AMH, conta dei follicoli antrali e altri esami, cosa significano i risultati e quando può essere utile confrontarsi con uno specialista.

Quali sono i rischi del social freezing? Cosa devi sapere per decidere con consapevolezza

Il social freezing è una procedura sicura se eseguita in centri specializzati, ma come ogni percorso medico ha rischi che vale la pena conoscere. Il principale riguarda la stimolazione ovarica e la possibile sindrome da iperstimolazione, oggi rara grazie ai protocolli moderni. Altrettanto importante è sapere cosa non è vero: il social freezing non esaurisce le riserve ovariche e non aumenta il rischio di cancro. Oltre ai rischi fisici, c’è una dimensione emotiva spesso trascurata, che MeggyCare affianca con supporto concreto lungo tutto il percorso.

Social freezing tra diritto, necessità e mercato: MeggyCare ne parla a Live PMA

La partecipazione di Lara Ranzato, Co-Founder di MeggyCare, a Live PMA su Telecittà offre lo spunto per approfondire il crescente interesse verso il social freezing. L’articolo analizza opportunità, limiti e implicazioni sociali della crioconservazione degli ovociti, tra libertà di scelta, accessibilità e necessità di un’informazione scientificamente corretta.

Come iniziare un percorso di social freezing: tutto quello che devi sapere

Per iniziare un percorso di social freezing il primo passo è capire dove sei rispetto alla tua fertilità — non prenotare direttamente una clinica. MeggyCare guida ogni donna attraverso sei fasi: dalla call gratuita di orientamento alla valutazione della riserva ovarica, dalla stimolazione ovarica al prelievo, fino alla vitrificazione e conservazione degli ovociti. L’intero percorso richiede 5–8 settimane e ha un impatto minimo sulla vita quotidiana.

Come posso utilizzare i miei ovociti congelati?

Per utilizzare gli ovociti congelati si segue un percorso di fecondazione in vitro: scongelamento, fecondazione in laboratorio tramite ICSI e trasferimento embrionale. È un percorso meno invasivo rispetto al congelamento, perché non richiede stimolazione ovarica. Le probabilità di successo dipendono dall’età al momento del congelamento, non da quella attuale. MeggyCare accompagna le donne anche in questa fase, dall’orientamento nella scelta della clinica di PMA fino al trasferimento.

«Lui non vuole figli». Il social freezing come scelta per sé stessa

Per una donna che si trova in una relazione in cui il partner non vuole figli, il social freezing può essere una scelta di autonomia riproduttiva, non una dichiarazione contro la coppia. MeggyCare risponde alle domande che di solito nessuno fa ad alta voce: se serve il consenso del partner, cosa succede agli ovuli in caso di separazione, se e quando dirlo. Con un punto legale fondamentale: gli ovociti congelati appartengono esclusivamente alla donna, a differenza degli embrioni.