Come iniziare un percorso di social freezing: tutto quello che devi sapere

Per iniziare un percorso di social freezing in Italia il primo passo è una valutazione della fertilità — un esame semplice che misura la tua riserva ovarica e ti dice se e quando è il momento giusto per procedere. MeggyCare, la prima piattaforma italiana dedicata esclusivamente al social freezing, ti accompagna in ogni fase di questo percorso: dalla call gratuita iniziale fino alla scelta della clinica più adatta a te — senza che tu debba orientarti da sola in un sistema medico spesso frammentato.

In questa guida trovi tutto quello che devi sapere per muovere i primi passi in modo consapevole: cosa fare prima, cosa aspettarti durante, e come MeggyCare semplifica un percorso che spesso sembra complicato.

Perché la prima mossa conta più di tutte

La domanda che ci sentiamo fare più spesso è: “da dove inizio?” È una domanda giusta, perché il social freezing non si inizia prenotando direttamente una stimolazione ovarica. Si inizia capendo dove sei rispetto alla fertilità in questo momento.

La fertilità femminile non è uguale per tutte le donne della stessa età. Due donne di 33 anni possono avere riserve ovariche molto diverse, e questo cambia tutto: la tempistica, il numero di ovociti che si riuscirà a congelare, l’urgenza di agire. Ecco perché il punto di partenza è sempre una valutazione personalizzata — non un’informazione generica trovata online.

La prima piattaforma in Italia sul Social Freezing

Il percorso passo dopo passo

Il percorso di social freezing si articola in fasi ben definite. Conoscerle in anticipo ti aiuta a pianificare i tempi, riduce l’ansia da “non so cosa mi aspetta” e ti mette nella posizione di fare domande giuste al medico.

1. Call gratuita di orientamento con MeggyCare

Prima ancora di entrare in una clinica, puoi parlare con una specialista MeggyCare. È una chiacchierata online — non una visita medica — in cui puoi fare tutte le domande che hai accumulato, capire se il social freezing fa per te e ricevere indicazioni personalizzate su come procedere. È gratuita e senza impegno.

2. Valutazione della fertilità

Il primo esame clinico è la misurazione della riserva ovarica, che avviene attraverso un prelievo del sangue per dosare l'AMH (ormone antimulleriano) e un'ecografia transvaginale per contare i follicoli antrali. Dura circa 30 minuti e ti dà un quadro preciso della tua fertilità attuale. MeggyCare ti aiuta a scegliere la clinica partner più vicina a te per effettuarla.

3. Consulenza con lo specialista e piano personalizzato

Con i risultati in mano, lo specialista della riproduzione elabora il protocollo di stimolazione più adatto: dosaggio dei farmaci, durata della stimolazione, numero di cicli consigliati in base all'età e alla riserva ovarica. In questa fase MeggyCare affianca il supporto medico con un orientamento chiaro su cosa aspettarsi.

4. Stimolazione ovarica (8–12 giorni)

Con una terapia ormonale autoiniettante — che la maggior parte delle donne gestisce senza difficoltà — si stimolano le ovaie a produrre più ovociti contemporaneamente. Durante questo periodo si effettuano 2–3 ecografie di monitoraggio per seguire la risposta ovarica e aggiustare il dosaggio se necessario.

5. Prelievo degli ovociti (pick-up)

È la fase clinica vera e propria: una procedura ambulatoriale di 15–20 minuti in sedazione leggera, durante la quale vengono prelevati gli ovociti maturi. Non richiede ricovero e la maggior parte delle donne riprende le attività quotidiane entro 24–48 ore.

6. Vitrificazione e conservazione

Immediatamente dopo il prelievo, gli ovociti vengono vitrificati — un processo di congelamento ultra-rapido a –196°C che ne preserva intatta la qualità biologica. Da questo momento sono conservati in sicurezza nel laboratorio della clinica, pronti per essere utilizzati in futuro tramite fecondazione in vitro.

Quanto tempo richiede l'intero percorso

Dalla prima call alla vitrificazione degli ovociti, il percorso richiede in media 5–8 settimane. La fase medica vera e propria — stimolazione + prelievo — si concentra in 10–14 giorni. Tutto il resto è valutazione, pianificazione e supporto: le fasi in cui MeggyCare fa la differenza maggiore, perché eviti di perderti tra prenotazioni, referti e domande senza risposta.

Fase Durata indicativa Impatto sulla vita quotidiana
Call MeggyCare + prima valutazione 1–2 settimane Minimo — una call online + un esame
Consulenza specialistica 1 settimana Visita ambulatoriale
Stimolazione ovarica 8–12 giorni Iniezioni quotidiane + 2–3 ecografie
Prelievo ovociti 1 giorno Day hospital, niente ricovero
Vitrificazione + conservazione Immediata Nessuna azione richiesta

Cosa rende diverso il percorso con MeggyCare

In Italia, chi decide di fare il social freezing si trova spesso a dover fare tutto da sola: cercare cliniche, confrontare preventivi, capire i referti, prepararsi emotivamente a un percorso medico senza una guida. MeggyCare esiste per colmare esattamente questo vuoto.

Non siamo una clinica. Siamo la piattaforma che sta prima e durante la clinica: ti orientamo nella scelta, ti spieghiamo ogni passaggio in anticipo, ti mettiamo in contatto con specialisti selezionati per qualità e trasparenza, e restiamo presenti mentre il percorso si svolge.

Il Metodo MeggyCare in sintesi

Call gratuita di orientamento → selezione della clinica partner più adatta → supporto durante stimolazione e prelievo → community di donne che hanno già affrontato il percorso. Tutto in un unico punto di riferimento, digitale e accessibile da tutta Italia.

Le domande che in molte si fanno prima di iniziare

Queste sono le domande reali che le donne ci portano alla prima call. Le rispondiamo qui, perché partire informata è già metà del percorso.

Devo avere già un'idea chiara di quando voglio usare gli ovuli?

No. La maggior parte delle donne che si rivolge a MeggyCare non ha una data in mente — e non è necessario averla. Il social freezing serve proprio a non dover decidere subito. Gli ovociti possono restare conservati per anni. L’unica cosa che conta è congelare quando la qualità è ancora ottimale, cioè il prima possibile.

Sì. In Italia il social freezing — a differenza della fecondazione assistita — è una procedura individuale e non richiede la presenza di un partner. MeggyCare lavora con molte donne single che scelgono di preservare la propria fertilità in autonomia.

Solo un esame della riserva ovarica può risponderti in modo preciso. L’età è un indicatore utile ma non sufficiente: ci sono donne di 38 anni con una riserva eccellente e donne di 32 con una riduzione precoce. Per questo MeggyCare suggerisce sempre di iniziare con la valutazione della fertilità, prima di qualsiasi altra decisione.

In Italia il costo totale di un ciclo di social freezing — stimolazione, prelievo, vitrificazione e primo anno di conservazione — si aggira tra i 3.500 e i 6.000 euro, variabile in base alla clinica e ai farmaci utilizzati. MeggyCare seleziona cliniche con prezzi trasparenti e offre la possibilità di valutare piani di rateizzazione. Per ulteriori informazioni, leggi QUI.

Le iniezioni di stimolazione sono autoiniettanti e nella maggior parte dei casi ben tollerabili. Il prelievo ovocitario si svolge in sedazione leggera: non si sente nulla durante la procedura, e i fastidi post-operatori (gonfiore, dolenzia) si risolvono in 24–48 ore. MeggyCare ti prepara a ogni fase in anticipo, così non ci sono sorprese.

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